Il tema della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, per le sue implicazioni sociali ed economiche, è uno degli elementi che più incide sul profilo di rischio dell’azienda, coinvolgendo molteplici fattori. A cominciare dalla conformità alla normativa, soprattutto dopo l’entrata in vigore del Testo Unico sulla sicurezza (D. Lgs. 81/2008 e successive integrazioni / correzioni, emanato in attuazione della legge 123/2007).
Finalità
Per qualsiasi azienda, dalla Pmi alla grande realtà multinazionale, la salute e la sicurezza dei lavoratori sono un’indiscutibile priorità e insieme una responsabilità nei confronti dei dipendenti, delle loro famiglie, della comunità locale e del sistema Paese nel suo complesso.
Se da un lato l’opinione pubblica esprime sempre più chiaramente l’esigenza di comportamenti trasparenti e responsabili da parte delle aziende, dall’altro si assiste negli ultimi anni a un’evoluzione del quadro normativo, con un inasprimento delle sanzioni e l’introduzione di nuovi e più stringenti obblighi di rendiconto. In Italia, il Testo Unico sulla sicurezza (D. Lgs. 81/2008, emanato in attuazione della legge 123/2007, con le successive integrazioni e correzioni) prevede sanzioni pecuniarie e interdittive particolarmente severe per la responsabilità amministrativa dell’azienda in caso di incidenti. Ciò si traduce in nuovi vincoli per le imprese, che devono affrontare rischi più complessi e di diversa natura.
L’obiettivo della sicurezza può essere perseguito nel modo più efficace adottando uno specifico sistema di gestione nel quadro di un modello di governance integrato che, partendo da una valutazione completa e trasversale dei rischi, consenta di raggiungere performance sostenibili in linea con le aspettative degli stakeholder, salvaguardando la reputazione dell’azienda e promuovendo la creazione di valore sostenibile.
I servizi
EGQ inoltre aiuta i soggetti interessati (aziende, pubblica amministrazione, utilities) nella implementazione, valutazione, mantenimento, miglioramento degli schemi di gestione per la sicurezza tra cui si possono citare i seguenti:
- BS OHSAS 18001. È il modello riconosciuto a livello internazionale per i sistemi di gestione della sicurezza e indicato dalla stessa legge italiana come modello di riferimento. Può essere certificato da un ente di terza parte.
- Linee Guida UNI / INAIL. Modello messo a punto dalla collaborazione tra INAIL ed UNI. Non richiede la certificazione di terza parte. In qualche regione italiana è stata messa a punto una versione particolare di questo modello denominata “LavoroSicuro”.
- SGSL-LIGHT. Misure in grado di migliorare la gestione della salute e sicurezza sul lavoro e coerenti con quanto richiesto dal bando della Regione Veneto indicato nella Delibera della Giunta n.1161 del 23.3.2010
- Consulenza Testo Unico sicurezza. Implementazione delle procedure, modalità e documentazione richieste dal testo unico sulla sicurezza. Stesura del documento di valutazione dei rischi, effettuazione delle rilevazioni ed indagine richieste dal Testo Unico per la sicurezza.
- Sorveglianza sanitaria
- Audit (ISO19011)
- Incarico di RSPP Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione
- Formazione aziendale ed interaziendale, obbligatoria e non con il patrocinio di un ente paritetico bilaterale (RLS, RSPP, ecc).
Vantaggi
Il Testo Unico sulla sicurezza valorizza la dimensione organizzativa e gestionale ai fini della sicurezza. In particolare, l’art. 30, evidenziando la necessità di gestire la sicurezza attraverso procedure predeterminate volontarie, individua le caratteristiche del modello di organizzazione che, insieme a un adeguato sistema di controllo e vigilanza, permette di non incorrere nella responsabilità amministrativa definita dalla legge.
Oltre ad assicurare la conformità alla normativa, il sistema di gestione si configura, quindi, come lo strumento in grado di creare un ambiente di lavoro più sicuro basato sul miglioramento continuo dei processi, guidando l’azienda nella corretta identificazione, valutazione e mitigazione dei rischi. Il suo contributo è fondamentale anche per promuovere il radicarsi di una cultura della sicurezza a tutti i livelli dell’organizzazione.
Le principali motivazioni che spingono le organizzazioni ad implementare un sistema di gestione per la salute e la sicurezza dei lavoratori e a cercare una certificazione sono:
- dimostrare concretamente l'assunzione di responsabilità nei confronti dei dipendenti, degli altri lavoratori e della società nel suo complesso;
- munirsi di uno strumento efficace nel garantire la conformità ai regolamenti e alle normative in vigore;
- anticipare obblighi e aspettative contrattuali nelle proprie relazioni commerciali;
- migliorare il controllo sull'operatività e minimizzare il rischio di incidenti e di problemi sanitari;
- garantirsi un margine competitivo grazie ad un rilancio d'immagine e all'incremento della fiducia da parte di tutti gli stakeholder.
Il percorso
Il percorso per arrivare ad ottenere un sistema certificato si può basare sui seguenti passi:
- Formazione sulla norma di riferimento;
- Implementazione ed attuazione del sistema;
- Audit sul sistema;
- Certificazione del sistema da parte di organismo indipendente, laddove la norma di riferimento lo richieda.
|