Riorganizzazioni aziendali

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In un mondo dominato dal cambiamento diventa fondamentale essere FLESSIBILI e INNOVATIVI.
L’organizzazione deve essere ripensata alla luce delle nuove esigenze di maggiore rapidità di azione, FLESSIBILITÀ e MINORI COSTI.

La rapidità di azione e la necessità di offrire prodotti/servizi di alta qualità, innovazione e costi ridotti, impongono alle imprese di snellire la propria struttura organizzativa e di abbandonare la logica delle funzioni per passare ad una struttura orizzontale, fondata sui processi aziendali, più efficiente e flessibile. La gestione per processi rappresenta per le imprese lo strumento migliore per mantenere la propria competitività, sviluppare il business e allo stesso tempo creare valore per la proprietà e i clienti.

In particolare le sfide sull'organizzazione aziendale e sulla riorganizzazione dei processi produttivi per le imprese, segnatamente per le Pmi, si concentrano oggi prioritariamente nei seguenti campi di applicazione:

  1. automazione e razionalizzazione della manodopera;
  2. outsourcing (affidare a strutture esterne attività complementari);
  3. trasformazione dell'impresa da impresa chiusa a impresa aperta (rete);
  4. evoluzione dal processo prodotto e servizio al processo della conoscenza (knowhow, knowledge);
  5. workflow management (ovvero progettazione e sviluppo di un «sistema nervoso aziendale» con la massima condivisione istantanea di tutte le informazioni possibili);
  6. individuazione della migliore catena del valore possibile;individuazione della migliore catena del valore possibile;
  7. organizzazione e gestione di una rete «intranet»;
  8. riduzione dei livelli gerarchici;
  9. riduzione del «time to market»;
  10. realizzazione della «learningorganization», con la creazione e la promozione di una cultura aziendale flessibile e adattabile a tutte le sollecitazioni.

Definizione del BPR
IL BRP “...è il ripensamento di fondo e il ridisegnoradicale dei processi aziendali finalizzato arealizzare straordinari miglioramenti nei parametricritici delle prestazioni, come i costi, la qualità, ilservizio e la rapidità”.
Business ProcessReengineering“BPR”
Cambiamento importante che supera l’assetto esistente, elaborando soluzioni innovative
Business ProcessImprovement“BPI”
Cambiamento incrementale che, partendo dalla situazione esistente, si propone di individuare e migliorare i punti di debolezza


BPR e BPI – caratteristiche comuni

  • Cliente/Utente al centro dell’attenzione
  • Processo come oggetto di cambiamento
  • Individuazione del “process-owner”
  • Sponsorizzazione/sostegno del vertice
  • Interventi sull’organizzazione
  • Interventi sui mezzi e sulle tecnologie
  • Individuazione di indicatori di efficienza/efficacia
  • Progetti pilota

La metodologia del BPR

  • Definizione dei processi su cui intervenire
  • Sponsorizzazione e scelta del team
  • Analisi e mappatura del processo
  • Ridefinizione/miglioramento dei parametri e degli indicatori
  • Attuazione dell’intervento
  • Misura e valutazione dei risultati

BPI – caratteristiche distintive

  • Gradualità nel cambiamento
  • Assenza di emergenze
  • Importanza delle piccole opportunità di miglioramento
  • Coinvolgimento di un numero elevato di processi
  • Approccio bottom-up
  • Disponibilità e consenso dell’organizzazione

BPR – caratteristiche distintive

  • Radicalità nel cambiamento
  • Forte urgenza di cambiamento
  • Collegamento con le grandi opportunità di cambiamento
  • Individuazione di processi ampi e trasversali
  • Impostazione top-down
  • Criticità del livello di disponibilità e consenso

Le condizioni per il BPR

  • Necessità di cambiamento rapido/incisivo a causa di mutate condizioni al contorno
  • Convinzione e sostegno da parte del vertice aziendale
  • Condivisione da parte dei responsabili di 1° livello
  • Presenza di persone, risorse e conoscenze in Azienda per realizzare il cambiamento

Le componenti del BPR

  • Definizione di una chiara visione del futuro competitivo dell’Organizzazione
  • Disponibilità/approccio al cambiamento radicale
  • Logica di processo trasversale a tutta l’organizzazione aziendale
  • Gestione degli aspetti umani legati al cambiamento (change management)
  • Enpowerment delle risorse umane al termine del processo di cambiamento

Il progetto si articola nelle seguenti fasi ognuna delle quali deve essere confermata a valle del risultato emerso dalla fase precedente.


  • Analisi economico – finanziaria su tre anni consecutivi e sul budget del nuovo anno. Output: rapporto circonstaziato con
    • proposta di vendita o dismissione o delocalizzazione o riconversione o altrimenti
    • chiara indicazione del programma di abbattimento costi.
  • Analisi completa dell’organizzazione, della gestione, commerciale, tecnico produttiva e normativa. Output: stesura e presentazione di uno studio molto circostanziato che si conclude con il progetto di come operare la ristrutturazione / riconversione (risorse, tempi ed obiettivi) ed indicazione dei possibili vantaggi ottenibili.
  • Ristrutturazione / Reenginering aziendale (applicazione della trasformazione Lean). Azioni a tutto campo secondo le priorità stabilite nel progetto di chiusura della fase precedente, con feedback economico cadenzato e correzione diretta del margine e, se necessario, del programma. Completamento del programma fino al raggiungimento del “livello di soddisfazione del cliente”. Output: presentazione dellarelazione finale sull’evoluzione del progetto, sui risultati raggiunti e sui risultati che l’azienda potrà ottenere continuando a lavorare autonomamente; stesura delle “linee guida” per il prossimo biennio.


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